Parma dove la cucina è arte
I legami che a Parma uniscono cucina, gastronomia e opere artistiche sono il gusto, anzi un raffinato buongusto, una critica, al tempo stesso intelligente e spregiudicata, e gli stili di vita nei quali arti classiche e cucina sono basi e al tempo stesso espressione.
Le interviste impossibili – A cura di Giovanni Ballarini – Amedeo Bocchi e il grano d’oro della Sala del Consiglio della Cassa di Risparmio di Parma
In questo 1976 la sala del Consiglio della Cassa di Risparmio di Parma è un cantiere nel quale Amedeo Bocchi (1883-1976) sta ricuperando e riportando all’originale il ciclo pittorico-decorativo che lui stesso ha realizzato fra il 1915 ed il 1917
Le interviste impossibili – A cura di Giovanni Ballarini – Mangiare a teatro, fra tortelli e lambrusco
Antichissima è la consuetudine di arricchire i momenti conviviali con l’ascolto di musica così come, viceversa, unire l’ascolto di musica con il consumo di cibo. Fino a tempi recenti era normale mangiare a teatro nei palchi, assistendo all’opera.
Le interviste impossibili – A cura di Giovanni Ballarini – Cantarelli e la fenomenogia del Savarin di riso
In una delle usuali serate di nebbia padana siamo accolti nella Trattoria di Samboseto, in sala da Giuseppe Cantarelli (1919-1992) e in cucina dalla moglie Mirella Del Nevo (1927-1986)
Le interviste impossibili – A cura di Giovanni Ballarini – L’Angiolén del Dom e la cucina parmigiana del secondo novecento
La cucina parmigiana tradizionale può vantare diverse radici. Ripercorriamone la storia attraverso alcune “tracce” disseminate nel corso dei secoli e svelate dai personaggi chiave abilmente intervistati.
